Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
ARCI Caccia Comitato Regionale Veneto-info@arcicacciaveneto.it-                             Stadio Euganeo Trib.Ovest Viale Nereo Rocco, 60                  35138 PADOVA (PD)                        Tel: 049/618058 Fax: 049/8641756  Pec: arcicacciaveneto@pec.it

www.arcicacciaveneto.it

ARCI Caccia Comitato Regionale Veneto-info@arcicacciaveneto.it- Stadio Euganeo Trib.Ovest Viale Nereo Rocco, 60 35138 PADOVA (PD) Tel: 049/618058 Fax: 049/8641756 Pec: arcicacciaveneto@pec.it

Comunicato Stampa - ARCI Caccia Recoaro: " Renzo Rizzi a "caccia" di fantasmi.

com

Sul finire dell'inverno, a Recoaro Mille - frazione dell'omonimo paese
termale -, è stata segnalata la presenza di bocconi avvelenati. Esche
per gli amici “a quattro zampe” che purtroppo hanno tolto la vita ad
alcuni di loro. Un'azione meschina che va condannata e punita. Un
gesto violento non selettivo che può avere gravi ripercussioni
sull'ecosistema, tant'è che è stato bandito nuovamente e con fermezza
dall'attuale ordinanza ministeriale “Norme sul divieto di utilizzo e
detenzione di esche o bocconi avvelenati” in vigore dal luglio 2016.

Questo, in particolare, un episodio frutto di una “mente guasta” e
opera di mani pervertite che negli ultimi mesi hanno colpito la Valle
dell'Agno dalla Piana a Recoaro Terme, passando per la pista ciclabile
e i giardini pubblici di Valdagno.


Renzo Rizzi, però, oggi portavoce del Coordinamento Protezionista
Veneto e capo nucleo delle guardie zoofile di Vicenza, perde
l'occasione per sviluppare nel modo corretto una tematica così
delicata. Avrebbe potuto affrontare il problema, ad esempio, mettendo
in guardia la comunità, informando su quali sono le procedure da
attivare in caso di ingestione e i numeri utili da portare sempre con
se stessi.


E invece se ne esce con un articolo fazioso nel quale sostanzialmente
si legge che, a seguito di indagini da parte delle guardie zoofile,
egli è arrivato alla conclusione che i bocconi avvelenati sarebbero
stati messi dai cacciatori con l'intento di eliminare le volpi per
poter cacciare le lepri. Un nesso scontato, secondo lui, così come una
relazione transitiva di quelle che ti insegnano in prima elementare.
Lo stesso Rizzi a questo punto suggerisce che siano le associazioni
venatorie a pagare. Tuttavia, egli non tiene conto che per arrivare
lassù ci vuole almeno la patente per la motocicletta, quindi,
immedesimandoci nel suo ragionamento: se i responsabili non dovessero
saltar fuori, a pagare sarà il ministero dei trasporti?

Insomma, una teoria che non regge. Meno male che qualcuno è andato
oltre e ha fatto notare che, tra le altre cose, a Recoaro Mille vi è
un campo per l'allenamento dei cani. Una struttura gestita dagli
stessi cacciatori, i quali curano con molta dedizione quanto di più
prezioso hanno. Cacciatori che hanno manifestato disgusto e si sono
fin da subito attivati per l'eventuale denuncia e rimozione dei
bocconi.


Parole pesanti dunque, le sue, che fanno comprendere non solo
l'avversione innata nei confronti di un'attività lecita e già normata
da leggi, ma, soprattutto, chiariscono la recente decisione del
Consiglio di Stato che ha definito i compiti delle guardie zoofile.
Infatti è stato loro impedito di esercitare vigilanza in ambito
ittico-venatorio e il loro operato è stato circoscritto ai soli
animali d'affezione.


In conclusione, un brutto scivolone quello del portavoce regionale che
avrebbe fatto meglio a dedicare il proprio tempo nel proteggere
qualche animale, piuttosto che mistificarne degli altri.




ARCI CACCIA RECOARO TERME

Print
Repost

Commenta il post