Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
ARCI Caccia Comitato Regionale Veneto-info@arcicacciaveneto.it-                             Stadio Euganeo Trib.Ovest Viale Nereo Rocco, 60                  35138 PADOVA (PD)                        Tel: 049/618058 Fax: 049/8641756  Pec: arcicacciaveneto@pec.it

www.arcicacciaveneto.it

ARCI Caccia Comitato Regionale Veneto-info@arcicacciaveneto.it- Stadio Euganeo Trib.Ovest Viale Nereo Rocco, 60 35138 PADOVA (PD) Tel: 049/618058 Fax: 049/8641756 Pec: arcicacciaveneto@pec.it

Corte Costituzionale si esprime sulla mobilità venatoria del Veneto: solidarietà a Sergio Berlato, all'ACV e.... ai cacciatori del Veneto! Torniamo a parlare seriamente di caccia.

com

La Corte Costituzionale si è espressa sulla legge inerente alla Mobilità Venatoria in Veneto: bocciata! Come ARCI Caccia non possiamo che essere vicini, in questo momento difficile, a Sergio Berlato e alla sua Associazione Venatoria – ACV - per il "forte ceffone" istituzionale ricevuto. Scherzi a parte, questa cosa non ci rende felici. Con questo ultimo atto, che da circa un anno avevamo annunciato come certo, la Corte ha messo la parola “fine" alle politiche propagandistiche legate alla caccia. Crediamo che ora si debba tornare a confrontarsi, anche aspramente, ma con un metodo diverso. In questo senso ci appelliamo alle persone di "buona volontà" che sicuramente, da destra a sinistra, sono presenti negli scranni del Consiglio Regionale. Continuare diversamente, illuderebbe i cacciatori e sperpererebbe denaro pubblico dei contribuenti.

I veri problemi della Caccia in Veneto, infatti, sono altri. Stiamo per approntare la discussione sul Piano Faunistico Regionale e già dalle zone di Belluno è emerso un coro unanime e trasversale, al quale si è sottratta solo l'associazione di un noto consigliere regionale, per dare indicazione sui primi testi di modifica della Legge 50/1993 depositati in Consiglio Regionale. È evidente dunque che non si sta andando dalla parte giusta e noi invitiamo ad ascoltare "il grido negativo" che viene dal territorio.

Si crei una sinergia con il mondo agricolo e si instaurino alleanze sui temi della caccia e dell'agricoltura sostenibile. Queste si possono e si devono fare solo ricostruendo l'utilità sociale del cacciatore,  non isolandolo dal resto del mondo!

Sulla caccia in deroga  si proceda con il sistema dei danni da agricoltura e si approvi almeno la caccia allo storno, come già avvenuto in questi giorni anche in Emilia Romagna. Abbandoni quindi il Consiglio Regionale la demagogia che ha portato a lasciare “a bocca asciutta" i cacciatori del Veneto e si intraprendano "strade già percorse  e sicure".

Si eviti anche di mettere in difficoltà il cacciatore facendogli ritardare il rinnovo del porto d'armi e non facendogli produrre la documentazione corretta: anche su questo, si tutelino le persone.

Inoltre, aspettando che i nostri legali ci facciano chiarezza, si stabilisca la legittimità della presenza negli ATC delle associazioni Regionali. Sulla sentenza leggiamo che, per le indicazioni della legge statale 157/92, che parlano di eccezione rispetto agli ATC, viene data possibilità alla Regione di far entrare le associazioni territoriali nei comprensori alpini. Ma se di eccezione per la zona Alpi si tratta, ci chiediamo, può essere banalmente e semplicemente estesa anche altrove?

Infine, sempre sulla mobilità, continuiamo coerentemente a sostenere che poteva essere fatta anche in Veneto. Lo avevamo detto in tempi non sospetti e ci fa piacere che nei social si metta in evidenza questo fatto. Non eravamo d'accordo, però, con quella approvata dal Consiglio Regionale del Veneto, al quale diciamo: “bastava copiare le nostre proposte....” 


Come ARCI Caccia del Veneto crediamo che oggi si sia scritta una "pagina buia" per la nostra passione e per questo da domani, come sempre, siamo pronti a dare il nostro contributo per migliorare la situazione.


 

Giuliano Ezzelini Storti

Presidente Regionale Veneto

ARCI Caccia

Print
Repost
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post